Dichiarazione del 17-02-2012 di Edoardo Croci, Marco Cappato e Enrico Fedrighini di Milanosimuove, comitato promotore dei referendum milanesi per l’ambiente e la qualità della vita
35 giorni già superati, adottare con urgenza gli atti necessari ad attuare tutti i cinque referendum. La città di Milano ha delle grandi opportunità di riduzione dei consumi energetici e delle relative emissioni inquinanti che devono essere colte.
Per questo chiediamo che venga adottato il piano per l’energia sostenibile e l’ambiente (piano clima) per ridurre le emissioni del 20% nel 2020 e le altre misure richieste dal referendum sull’efficienza energetica approvato dai milanesi lo scorso giugno con il 95% dei voti a favore.
Hanno dichiarato Edoardo Croci, Marco Cappato e Enrico Fedrighini: “Il comitato promotore dei referendum per l’ambiente e la qualità della vita ha presentato nei giorni scorsi ricorso al comitato dei garanti per chiedere che il Comune di Milano adotti con urgenza gli atti necessari ad attuare tutti i cinque referendum – il termine per tale impegno formale é scaduto dal 1° ottobre. Il superamento dei 35 giorni “concessi” dalle norme comunitarie con concentrazioni di polveri sottili superiori a 50 microgrammi al metro cubo é un ulteriore segnale che dimostra la necessità di rafforzare l’impegno per una città più sana nella direzione chiesta dai referendum”.
Il referendu: Risparmio energetico e riduzione della emissione di gas serra “Volete voi che il Comune di Milano adotti il piano per l’energia sostenibile ed il clima che lo impegni negli obiettivi europei di riduzione di almeno il 20% delle emissioni di gas responsabili dell’effetto serra nel dimezzamento delle principali emissioni inquinanti connesse al riscaldamento degli edifici.
All’interno del piano devono essere previsti i seguenti interventi:
1. la conversione entro il 2012 di tutti gli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio degli edifici comunali;
2. la conversione degli impianti di riscaldamento domestico alimentati a gasolio fino alla loro completa eliminazione entro il 2015;
3. la previsione della classe energetica di massima efficienza come standard di costruzione per tutti i nuovi edifici e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili;
4. la promozione e la diffusione del teleriscaldamento, utilizzando fonti rinnovabili e tecnologie ad alta efficienza, al fine di raggiungere almeno 750.000 abitanti equivalenti entro il 2015;
5. la concessione di incentivi per la demolizione e ricostruzione (“rottamazione”) degli edifici a maggiore inefficienza energetica e privi divalore storico e architettonico attraverso premi volumetrici?”






