Iniziativa popolare referendaria per la qualità dell'ambiente e la mobilità sostenibile a Milano.

Ciclobby – Referendum 12 e 13 giugno: invito al voto

Cari soci, cari amici di Fiab CICLOBBY,

in fondo a questa mail trovate un comunicato stampa della Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB), contenente un caldo invito del presidente nazionale, Antonio Dalla Venezia, a partecipare ai referendum che si terranno il 12 e 13 giugno prossimi.

Va ricordato che noi milanesi abbiamo una sessione referendaria anche più ricca e impegnativa, perché comprende alcuni temi sottoposti alla consultazione civica.

Infatti, oltre ai quesiti abrogativi nazionali, in quelle stesse date agli elettori residenti a Milano verranno consegnate le schede per esprimersi sui cinque referendum consultivi per l’ambiente e la qualità della vita a Milano.
Informazioni dettagliate, con il testo dei quesiti, si trovano sulle pagine del comitato promotore, Milanosìmuove (http://www.milanosimuove.it/).
Per la prima volta in Italia i cittadini saranno chiamati a esprimersi non su un singolo aspetto, ma su una trasformazione urbana complessiva che interessa i sistemi della mobilità, dell’energia, del verde, delle acque e dell’uso dello spazio urbano.
Sul tema dei cinque referendum milanesi abbiamo espresso la nostra opinione in Ciclobby Notizie 3/2010 (pagg. 4-5), scaricabile anche dal sito di Ciclobby.

Segnaliamo anche una pedalata referendaria a Milano.
Il 9 giugno – “SI vola” – biciclettata per i referendum.
Milano/Piazza Duomo, 9 giugno ore 20.30.
Per chi avesse facebook, questo è link diretto alla pagina dell’evento.
http://www.facebook.com/#!/event.php?eid=228436993833178

Attenzione al quorum!

Gli strumenti sono diversi e hanno regole diverse: quelli nazionali abrogano leggi, quelli comunali hanno valore consultivo, quindi non vincolante, anche se assumono inevitabile rilevanza politica.

E’ importante non dimenticare che, mentre i referendum abrogativi nazionali, a norma dell’art. 75 della Costituzione, sono validi se partecipa la metà più uno degli aventi diritto al voto, per i referendum civici, il quorum è inferiore. La normativa di riferimento per questi ultimi è comunale.
Lo Statuto del Comune di Milano, all’art. 11, prevede l’istituto del “referendum consultivo di indirizzo” e il Regolamento comunale stabilisce che il referendum sia valido se ha preso parte al voto “almeno il 30% degli aventi diritto”.

Non siamo svizzeri, certo. La nostra è innanzitutto una democrazia rappresentativa. Ma ci sono momenti in cui i cittadini, su particolari questioni, sono chiamati direttamente a esercitare la loro sovranità. Per questo è importante partecipare, votando. Come esercizio di un diritto e di un dovere civico.
E diventa importante farlo, soprattutto a Milano, per ribadire con forza ai partiti – tutti i partiti – il segnale che è emerso dalle urne della nostra città in questi giorni. E tracciare quindi un segno che, senza possibilità di travisamento, indichi la strada su cui chiediamo ai nostri rappresentanti di accompagnarci. Per una città sostenibile e partecipata.

Buona partecipazione a tutti.

Eugenio Galli (presidente Fiab CICLOBBY)

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IL 12 E 13 GIUGNO TUTTI A VOTARE

IL PRESIDENTE DELLA FIAB, DALLA VENEZIA, RACCOMANDA DI ESPRIMERSI SUI QUESITI REFERENDARI

In vista delle consultazioni referendarie indette per il 12 e 13 giugno prossimi, il presidente della FIAB, Antonio Dalla Venezia, sollecita i suoi soci, circa 15.000 iscritti, oltre che tutti gli italiani, ad andare a votare.

La Fiab, associazione nazionale di protezione ambientale, ritiene che le prospettive di sviluppo della mobilità ciclistica, tanto per gli spostamenti quotidiani in ambito urbano, quanto nel tempo libero per finalità turistico-ricreative, siano profondamente collegate ai temi fondamentali della tutela della salute e dell’ambiente, della crescita e dello sviluppo sostenibile, della efficienza e del risparmio energetico, e appaiano fortemente condizionate dalle scelte di politica di mobilità, urbanistiche, ambientali, di tutela del paesaggio e di governo del territorio.

«Durante l’assemblea nazionale tenutasi a Modena il 2 e il 3 aprile scorsi – dichiara il Presidente Dalla Venezia – è stato votato un ordine del giorno con cui l’assemblea, in considerazione dei prossimi referendum che hanno come oggetto i temi dell’approvvigionamento energetico mediante energia nucleare e di determinazione della tariffa del servizio idrico (acqua pubblica), raccomanda ai propri soci ed a tutti i cittadini di esprimersi con il proprio voto».

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