TUTELARE IL VERDE PUBBLICO E RADDOPPIARLO

 

Otto percorsi alberati e ciclabili dal centro alla periferia, raddoppio degli alberi, verde pubblico attrezzato entro 500 metri da casa, metà delle aree dismesse destinate a verde

(referendum propositivo per il Comune di Milano)

Volete voi che:

il Comune di Milano realizzi quanto chiesto dai cittadini con il referendum consultivo del 2011 e promuova ulteriori azioni di difesa ed espansione del verde pubblico, attraverso i seguenti interventi:

a) realizzazione entro il 2018 del progetto “i raggi verdi” predisposto dal Comune di Milano, che prevede una rete di collegamento tra i parchi milanesi mediante otto percorsi alberati pedonali e ciclabili che si irradiano dal centro verso l’anello circolare verde che circonda il territorio comunale, per una lunghezza complessiva di 72 kilometri e 40.00 nuovi alberi;

b) destinazione a verde pubblico di almeno il 50% delle grandi superfici dismesse oggetto di riqualificazione urbanistica, con particolare riferimento ad aree industriali, aree ferroviarie, aree del demanio militare, area EXPO;

c) raddoppio entro il 2020 del numero di alberi ed estensione delle aree verdi assicurando che ogni residente abbia a disposizione un giardino pubblico con aree attrezzate per bambini a una distanza non superiore a 500 metri da casa;

d) tutela delle aiuole e degli spazi verdi di prossimità oggetto di sosta abusiva di autoveicoli, realizzando prati e aree fiorite;

e che la copertura economica sia assicurata:

  1. a) per il progetto “i raggi verdi” (costo 46 milioni di euro) mediante il ricavato della cessione* delle azioni di A2A del Comune di Milano;
  2. b) per gli altri interventi, mediante l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione per 10 milioni di euro l’anno?

*La cessione delle quote delle società a partecipazione comunale sarà realizzata favorendo l’azionariato popolare diffuso, con condizioni agevolate riservate ai cittadini milanesi e ai dipendenti delle società.