MENO TRAFFICO, PIÚ MEZZI PUBBLICI, AREE PEDONALI E PISTE CICLABILI

Sesta linea metro, passante ferroviario ovest, estensione di Area C, pedonalizzazione del centro, 500 km di rete ciclabile, zona a basse emissioni, eliminazione delle barriere architettoniche

(referendum propositivo per il Comune di Milano)

Volete voi che:

il Comune di Milano completi la realizzazione di quanto richiesto dai cittadini milanesi con il referendum consultivo del 2011, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti garantendo migliori servizi di trasporto pubblico e riqualificando lo spazio urbano mediante la realizzazione dei seguenti interventi:

a) la nuova linea metropolitana M6 entro il 2020, a servizio degli assi di Corso Sempione e Viale Ripamonti;

b) un passante ferroviario sotterraneo entro il 2020, che chiuda ad ovest (da Certosa a S. Cristoforo) l’anello ferroviario anche per consentire l’attivazione di un servizio di trasporto pubblico con frequenza da metropolitana, realizzando nuove stazioni intermedie e riattivando lo scalo ferroviario di servizio dell’Ortomercato;

c) l’allargamento dell’area C alla “cerchia ferroviaria” entro il 2017;

d) un’area pedonale entro il 2017 che comprenda l’intera Cerchia dei Navigli, incluso il suo perimetro, ad esclusione dei principali assi di attraversamento, con accesso riservato a trasporto pubblico, incluso car sharing ad emissioni zero, veicoli di servizio e veicoli commerciali ad emissioni zero, forze di polizia e mezzi di soccorso, residenti limitatamente ai percorsi di accesso all’abitazione;

e) una rete ciclabile urbana integrata di almeno 500 km di estensione entro il 2020;

f) una “zona a basse emissioni” sull’intero territorio comunale entro il 2017, con divieto di circolazione dei veicoli merci diesel di classe inferiore all’euro 5, estesa a tutti i veicoli diesel passeggeri e ai motocicli a 2 tempi entro il 2020;

g) eliminazione entro il 2018 delle barriere architettoniche e sensoriali che si frappongono alle persone con disabilità, secondo gli indirizzi stabiliti per la redazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche e garantendo in ogni caso l’accessibilità di tutti gli istituti scolastici, gli uffici pubblici e di tutte le fermate del trasporto pubblico.

e che la copertura economica, sia assicurata:

a)   per la sesta linea della metropolitana, che comporta un investimento di circa 1 miliardo e 200 milioni di euro, per la parte non coperta da finanziamento statale e da project financing (stimabile in 900 milioni di euro), mediante il ricavato dalla cessione* per 300 milioni di euro delle azioni SEA del Comune di Milano e, per la gestione, attraverso una quota dei ricavi generati dall’allargamento di Area C fino a 100 milioni l’anno;

b)   per il passante ferroviario (che comporta un investimento stimato in 500 milioni di euro), per la parte non coperta da finanziamento statale, stimabile in 200 milioni di euro, attraverso l’applicazione del protocollo di intesa con le Ferrovie dello Stato per la valorizzazione dei sedimi ferroviari abbandonati con il reinvestimento degli utili;

c)   per l’allargamento di Area C, mediante 15 milioni di euro ricavati dalla cessione delle azioni SEA detenute dal Comune;

d)   per la pedonalizzazione del centro, mediante 35 milioni di euro ricavati dalla cessione delle azioni SEA detenute dal Comune;

e)   per la rete ciclabile, mediante 50 milioni di euro ricavati dalla cessione delle azioni SEA detenute dal Comune;

g) per l’eliminazione delle barriere, con la creazione di un fondo da 50 milioni di euro da finanziare mediante la cessione* delle azioni SEA detenute dal Comune?

*La cessione delle quote delle società a partecipazione comunale sarà realizzata favorendo l’azionariato popolare diffuso, con condizioni agevolate riservate ai cittadini milanesi e ai dipendenti delle società